Arte e Tradizioni

Il territorio di Cautano va visto come un mondo che fu contadino per antica tradizione e abitudine. I contadini che vivevano sui poderi, hanno curato e rispettato nei secoli l’equilibrio e la bellezza del paesaggio. Un paesaggio basato in generale sulla combinazione delle principali colture: il grano, la vite, l’olivo; e verso la montagna con il lavoro di taglialegna, boscaioli, carbonai. Finchè i contadini hanno vissuto sulla terra, e della terra, la campagna era come un giardino, ancora in gran parte visitabile sul territorio d’oggi, che pure in diverse aree comincia ad essere dominato dall’abbandono e da una nuova selvatichezza.

I MARMI DI CAUTANO
Tra i comuni di Cautano e Vitulano, alle falde del monte Camposauro, vi sono numerosi affioramentidi brecce calcaree policrome, di calcari sbrecciati e di alabastri calcarei che nell’insieme prendono il nome di “MARMI DI VITULANO”.
Anche se questi marmi furono sfruttati sin dall’antichità, solo nella seconda metà del XIX sec. vi fu un più razionale uso delle cave esistenti che, all’epoca, erano ben sei situate tra i comuni di Cautano e Vitulano
I marmi di Vitulano sono stati usati sin dall’antichità imponendosi in tutto il mondo tanto che Carlo di Borbone (XVIII sec.), re di Napoli, se ne si assicurò l’uso e il Vanvitelli lo utilizzò per comporre il sontuoso “scalone d’onore” nella Reggia di Caserta, di Napoli e di Portici. Inoltre, tra gli altri impieghi si annovera: il Duomo , il Museo Nazionale e la Borsa di Napoli; in Roma venne utilizzato nella cappella Torlonia di S. Giovanni in Laterano e nella chiesa dei SS. Apostoli; la Camera di Commercio e la Posta Centrale di Benevento e nelle chiese dalla Valle Vitulanese. Intorno alla fine del XIX sec. Furono esportati anche in Francia, Nord America, Inghilterra Australia e, come è noto, per rivestire le Guglie del Cremlino in Russia nel 1922.

L’INFIORATA
Un’altra importante manifestazione che si tiene a Cautano è l’infiorata in onore del Corpus Domini.
Le strade e le piazzette vengono ornate con spenditi fiori colorati. La raccolta inizia circa 10 giorni prima.
Le luci e le pietre del paese creano una bellissima atmosfera. Tutto iniziò 20 anni fà quando un gruppo di ragazzi in occasione del Corpus Domini cominciarono a ornare gli spazi antistanti le chiese con fiori coloratissimi e profumatissimi.
Oggi viene coinvolta l’intera popolazioe a questa manifestazione, vengono realizzati veri e propri disegni che sembrano uscire dalla tavolozza di un pittore.

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