Avvisi

19 Dicembre 2020

NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DA COVID-19 DAL 20 DICEMBRE AL 6 GENNAIO – DECRETO NATALE E ORDINANZA REGIONE CAMPANIA

L’Unità di Crisi della Regione Campania, riunita questa mattina, conferma per la Campania le limitazioni già in vigore con la “zona arancione”. Nell’ordinanza firmata oggi dal Presidente Vincenzo De Luca (n. 98 del 19/12/2020) sono previste le seguenti misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19. Per le attività di ristorazione sono previsti i ristori stabiliti a livello nazionale.

Con efficacia dal 20 dicembre 2020 e fino al 23 dicembre 2020:

  • 1. Confermate tutte le misure vigenti alla data odierna per effetto di disposizioni statali – ivi comprese quelle di cui all’art.2 del DPCM 3 dicembre 2020 (cd. “zona arancione”) – nonché regionali (Ordinanza n. 96 del 10 dicembre 2020 su controlli degli arrivi e limitazioni alla mobilità sul territorio regionale) ;

  • 2. Divieto per i bar e gli altri esercizi di ristorazione, dalle ore 11,00 del mattino, di vendita con asporto di bevande alcoliche e non alcoliche.

  • 3. Per tutto l’arco della giornata, divieto di consumo di cibi e bibite, anche non alcoliche, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali;

  • 4. Per tutti gli esercizi commerciali, obbligo di misurazione della temperatura corporea agli avventori all’ingresso dei propri locali e di inibire l’ingresso laddove la temperatura risulti superiore a 37,5 ° C.

  • 5. Raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto delle disposizioni vigenti, in particolare nelle zone della cd. “movida”

  • 6. Raccomandazione ai Comuni ai fini dell’adozione, laddove necessario, di provvedimenti di chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, ai sensi delle disposizioni vigenti, nonché delle disposizioni di cui al precedente punto 3.

Il decreto legge contenente ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus Covid-19, varato ieri dal Consiglio dei Ministri, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Le nuove norme varate dal governo consentono a non più di due persone, con figli minori, di muoversi per visitare altre persone.
 

Cosa prevede la zona rossa:
(24, 25, 26 e 27 dicembre; 31 dicembre e 1 gennaio; 2, 3, 5 e 6 gennaio)

  • 1. È vietato ogni spostamento, dentro e fuori dal proprio comune, salvo che per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Per spostarsi serve l’autocertificazione.

  • 2. Durante i giorni festivi si potrà fare visita a parenti e amici. Lo spostamento verso le abitazioni private è consentito solo a due persone e una sola volta al giorno. Si possono portare con sé i minori di 14 anni, persone con disabilità o non autosufficienti. Serve sempre l’autocertificazione.

  • 3. Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.

  • 4. Per chi viola i divieti previsti dal decreto legge sono previste sanzioni da 400 a mille euro.

  • 5. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi, centri estetici), fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

  • 6. Restano aperte edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. I luoghi di culto possono restare aperti fino alle 22.

  • 7. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Sono consentite la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, quella con asporto.

  • 8. È consentita l’attività motoria e sportiva individuale nei pressi della propria abitazione.


Cosa prevede la zona arancione:

(28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio)

  • 1. Si può uscire dalla propria abitazione ma è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai comuni di residenza.

  • 2. Una norma riguarda i comuni più piccoli: si potrà uscire dal territorio dei comuni con meno di cinquemila abitanti entro un raggio di 30 chilometri. Non ci si potrà però muovere per andare nei comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 chilometri.

  • 3. I negozi possono restare aperti fino alle 21 ma sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli autogrill e i servizi di ristorazione di stazioni e aeroporti.

 

Fonte: orizzontescuola.it




NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DA COVID-19 DAL 20 DICEMBRE AL 6 GENNAIO – DECRETO NATALE E ORDINANZA REGIONE CAMPANIA
Gennaio: 2021
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Ultimi articoli

Avvisi 21 Gennaio 2021

AVVISO SCUOLA – TEMPERATURA

Nella tabella allegata si riportano le condizioni microclimatiche ottimali per un’aula scolastica (norme UNI EN ISO 7730).

Avvisi 20 Gennaio 2021

RIPRESA LEZIONI IN PRESENZA PER LE CLASSI QUARTA E QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA DA DOMANI, 21/01/2021

Come da Ordinanza della Regione Campania, si comunica che le classi 4^ e 5^ della scuola Primaria, riprenderanno l’attività didattica in presenza da domani 21/01/2021.

Avvisi 17 Gennaio 2021

NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DA COVID-19, DPCM DEL 16/01/2021 E ORDINANZA REG. CAMPANIA N°2 DEL 16/01/2021

Campania “zona gialla” fino al 22 Gennaio e scuole in presenza fino alla terza classe della primaria, sono le principali novità delle nuove misure in materia di contenimento da covid-19.

Avvisi 15 Gennaio 2021

FERMENTI IN COMUNE – PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI DI PROTAGONISMO GIOVANILE PER IL RILANCIO DEI TERRITORI

Con il presente avviso pubblico di manifestazione di interesse il Comune di Cautano intende selezionare un progetto da candidare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale.

torna all'inizio del contenuto